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Fondata
dai Sabini, il suo centro storico fu completamente circondato da
mura. Il territorio di Norcia fu abitato sin dal neolitico, ma le
prime testimonianze sulla continuità dell'insediamento risalgono al
secolo VIII a.C. Si sviluppò alla fine del sec. V a.C. ed il suo
nome derivo dall'etrusco Norsia (fortuna). L'antica Nursia fu
celebrata da Livio, Plutarco e Virgilio; quest'ultimo, nell'Eneide,
citò il condottiero dei Nursini, Ufente, a fianco di Turno nella
lotta contro Enea. Fu ricordata per la prima volta nel 205 a.C.
quando, alleata di Roma, offrì a Scipione, nella seconda guerra
punica, alcuni volontari assieme alle citta di Rieti e di Amiternum. Nel
II secolo a.C. fu eretta a Prefettura e poi a Municipio Romano nella
IV Regione Sabina. Ostile ai tentativi di riforma dei Gracchi, si
schiero con Antonio e così fu vinta da Ottaviano. Fu convertita al
Cristianesimo nel 250 circa dal Vescovo di Foligno, San Feliciano.
Nel secolo VI fu sede di diocesi. Devastata dai Goti e dai
Longobardi, questi ultimi la assoggettarono al Ducato di Spoleto;
nel IX secolo fu devastata anche dai Saraceni. In epoca
altomedievale, attraversò un periodo di depressione causata dalle
emigrazioni e dall'alto tasso di mortalita. La sua ripresa fu
possibile grazie alla posizione territoriale ed al la vicinanza
dell'Abbazia di Sant'Eutizio. Insieme ad altre sette città fu
separata da Ottone I (962) dal Regno d'ltalia ed assoggettata alla
Chiesa.
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